IL PERCORSO PSICOLOGICO - Psicologa Psicoterapeuta Stefania Fontaneto| Borgomanero NO|Ornavasso VCO

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IL PERCORSO PSICOLOGICO

DI COSA MI OCCUPO
Spesso le persone arrivano dallo psicologo dopo aver provato da sole perchè ritengono una sconfitta rivolgersi a qualcun altro per stare meglio.
Non c'è questo freno a prendersi cura del proprio corpo e invece, a volte, si sottovalutano i sentimenti finchè si fa sentire un forte disagio, un malessere.
Molti amano viaggiare, scoprire nuovi luoghi, nuove abitudini, conoscere nuove culture, ma al viaggio dentro di sè non viene dato valore. Possiamo scoprire molto anche nel viaggio dentro di noi. A volte può essere faticoso, con ostacoli, tanto da volerlo interrompere. Ma spesso può essere una scoperta entusiasmante, che dà nuove energie e apre altre porte.

Un viaggio alla scoperta di se stessi, un percorso di autoconsapevolezza.
Questo è ciò che vorrei potessero vivere i miei pazienti: la bellezza del viaggio dentro di sè. E allora l'ansia, la tristezza, l'insoddisfazione a poco a poco non sono più dei mostri da cui fuggire e con cui combattere fino allo stremo delle forze, ma diventano compagni di viaggio da conoscere. E si aprono nuovi scenari, la fatica acquisisce un senso. A volte si portano bagagli pesanti senza nemmeno prendersi il tempo di guardare dentro cosa c'è. Forse si ha paura, forse si è abituati a portarlo che nemmeno ci pensiamo. Ma che leggerezza potersi sbarazzare di ciò che non serve e magari poter raccogliere nel percorso qualcosa di nuovo e più utile. Iniziare una psicoterapia significa essere disposti a fare un'esplorazione su di sé.

Il terapeuta è come il viaggiatore esperto che accompagna nel viaggio di esplorazione, senza sostituirsi al paziente, ma conosce come muoversi in quei territori un po' oscuri, difficili.

Dopo un primo colloquio conoscitivo per individuare il problema, le caratteristiche personali e gli obiettivi da raggiungere, si concorda il percorso da intraprendere. L'intervento psicologico si svolge attraverso dei colloqui individuali, solitamente a frequenza settimanale.

L'approccio di riferimento è quello rogersiano, centrato sulla persona, una visione olistica di orientamento umanistico. Nel pensiero di Rogers ho trovato sintonia con la mia visione che si basa sul rispetto della persona e sulla fiducia nelle potenzialità dell'essere umano di recuperare il proprio equilibrio.
Rogers sottolinea l'importanza di instaurare una modalità relazionale accogliente e facilitante, la necessità di sicurezza e calore umano nel rapporto terapeutico, l'idea che l'essere umano possiede una propensione innata alla realizzazione di se stesso, l' unicità del mondo interiore di ogni paziente, l' accettazione, il non giudizio, ascolto ed empatia, attenzione al qui e ora.



          
"La destinazione è la stessa sia raggiungendo la cima della montagna con un solo salto, sia arrivandoci con costanza passo dopo passo.
Invece di compiere il viaggio con un salto solo, scalando la montagna lentamente si ha l'opportunità di ammirare il panorama lungo la via,
gli alberi, i fiori, le sorgenti. Nel compiere con cura ed attenzione ogni passo aumenta la fiducia in se stessi. Tutto ciò diventa fonte di grande forza"  Nagai Saka


         
La vita è come scalare una montagna: ci sono passaggi facili e difficili.
Ma se sei aperto e interessato alla tua esperienza gli ostacoli che incontri ti aiutano ad apprendere, a crescere, a evolvere,
così con il tempo le tue abilità di arrampicatore migliorano”  Russ Harris
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